Grandangolo su Salerno

RUSTY PUPPY

Avevamo lasciato Hap Collins in terapia intensiva sull’orlo della morte nell’ultimo romanzo della saga di Hap e Leonard dello scrittore americano Joe Lansdale, tanto da pensare che questa fortunata serie letteraria, che ha ispirato anche una serie televisiva, fosse terminata. Così invece non è stato, ritroviamo infatti l’improbabile coppia di nuovo in pista:

“Mi stavo ancora riprendendo dal fatto di essere morto e, lasciatemelo dire, si trattava di un ritorno in piena regola. Sono morto due volte in ospedale, dopo essere stato accoltellato, e l’ultima cosa che ricordo prima del risveglio dalla morte è che Leonard era lì, a ingozzarsi di biscotti, mentre attendeva che mi riprendessi. A dire il vero ero sveglio, ma riuscivo a tenere gli occhi aperti appena quanto bastava per vedere lui. Mi sentivo alla deriva su una barca lenta diretta verso il nulla, con un bastone infilato nel pisello. Che poi si è rivelato essere un catetere, solo che a me sembrava un bastone. E pure bello grosso. Medici e infermieri mi avevano salvato dal fosso immenso e oscuro, e quando tornai in superficie non fu a Gesù che dissi grazie. Ringraziai lo staff di medici, i loro anni di preparazione, le loro enormi capacità. Ho sempre immaginato che, se fossi stato un dottore e avessi salvato la vita a qualcuno, e quel qualcuno si fosse risvegliato e avesse detto «grazie Gesù», gli avrei infilato un paio di pinze su per il culo e gli avrei detto di provare a vedere se Gesú poteva tirargliele fuori. Morale della favola, ero tornato. Mi ci volle qualche mese per rimettermi in sesto, ma alla fine ci riuscii quasi del tutto, e ormai ero praticamente autonomo. Avevo perso qualche chilo mentre facevo la dieta del tubo-in-gola (non lo stesso tubo che era nel mio uccello, mi preme specificarlo), ma negli ultimi tempi ero tornato in gran forma. Sentivo di poter sollevare due quintali e mettere al tappeto un gorilla incazzato, anche se forse non in uno scontro leale”.
Questo è l’incipit del nuovo romanzo di Lansdale, “Bastardi in salsa rossa”, edito da Einaudi, traduzione di “Rusty Puppy”, decimo episodio della saga di Hap e Leonard. La coppia si troverà ancora una volta ad affrontare i lati oscuri della società del Texas, sempre pervasa da un fortissimo razzismo nei confronti della comunità afro-americana. Scavando nel passato che affiora da un episodio portatogli da un’anziana donna alla loro agenzia di investigazioni, Hap e Leonard si troveranno di fronte ad uno scenario segnato da varie problematiche, una su tutte la corruzione e la violenza razzista della polizia texana. Invecchiati e con tanti acciacchi in più, Collins e Pine tenteranno ancora una volta di difendere i deboli dai soprusi del potere.
Luigi Narni Mancinelli

 

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