Grandangolo su Salerno

Memoria in Movimento

L’Associazione “MEMORIA in MOVIMENTO“, nasce nei mesi scorsi a Salerno con lo scopo di creare un centro di documentazione sulla storia e l’esperienza dei movimenti politici e delle organizzazioni sociali e culturali salernitane, strettamente intrecciate con le iniziative e le esperienze politiche.

Perché una associazione per la raccolta e la utilizzazione di materiali provenienti dal lavoro di singoli, di conservazione attenta ed anche rigorosa?

Perché una raccolta di materiali sulla storia politica e culturale di questa nostra Provincia e sull’importante contributo dei movimenti politici e culturali?

Perché essa rappresenta un momento forte di solidarietà fra generazioni, che consente di rivivere le speranze, le attese, le conquiste del tempo che fu, e di portare alla luce un ricco patrimonio che dà ai presenti la possibilità di capire, interpretare, interrogare il passato in vista dell’oggi.

Essa costituisce una occasione perché la memoria non resti un atto rituale, ma il movente per dirigere l’impegno d’oggi a dare profondità politica a quel ricordo.

La solidarietà assume una valenza nuova, ché spinge le coscienze dell’oggi a chiedere conto di quel che successe, di quel che si conquistò e non  rimane, di quel che spinse i nostri avi, i nostri genitori, noi stessi anche, a dare alla esistenza un significato nuovo, forte di un messaggio profondamente innovativo.

Prima iniziativa dell’Associazione, la mostra/incontro svoltasi nel mese di aprile alla sede di ART TRE, al Vico S.Bonosio,7, che ha visto esposte carte, foto e materiali di storia documentale riferite all’epoca dei problemi oggetto degli incontri, antifascismo ieri e oggi,arte ed impegno civile, primo maggio e  lotte operaie e sindacato a Salerno. Una iniziativa che ha consentito di riproporre temi spesso dimenticati, ma che la Associazione ha voluto mettere al centro della prima iniziativa pubblica.

Per le iniziative ipotizzate nel prossimo 2015 un programma di iniziative, anche abbastanza corposo,è stato formulato dall’ultima assemblea dei soci, che comprende:

  • Di proporre al Sunia una iniziativa sull’esperienza delle occupazioni di case fatte a Salerno (ci siamo posti il limite temporale del pre terremoto) e, se è possibile, fare una riflessione sulla crisi abitativa oggi nella nostra città;
  • una mostra e una riflessione sui “fogli” indipendenti creati e prodotti a Salerno, al momento abbiamo soprattutto materiale del movimento ma con i nostri contatti possiamo, ad esempio, procurarci le fanzine prodotte dal movimento dei punks organizzati intorno all’esperienza degli Spleen Fix, o fogli periodici e non prodotti dalle varie organizzazioni politiche della nostra provincia;
  • una iniziativa in occasione  del trentacinquesimo anniversario del terremoto e l’esperienza dei comitati popolari;
  • una iniziativa sull’esperienza delle cooperative sociali e il movimento dei disoccupati organizzati dell’epoca. Per la quale va raccolto materiale prodotto all’epoca. Il titolo, o meglio il filone della riflessione, potrebbe essere “dalle coop sociali al job act”.
  • una iniziativa/riflessione sull’esperienza dei cristiani di base, cattolici per il dissenso, cristiani per il socialismo che nella nostra città capoluogo (ma non solo) furono espressione di una esperienza significativa.