Grandangolo su Salerno

“LUCI D’ARTISTA” : UN EVENTO CHE RICHIAMA MA CHE DEVE ESSERE RIMODULATO

“Luci d’artista” è un evento che iniziò in sordina e se non ricordo male installando a Salerno dei materiali utilizzati l’anno precedente a Torino.

Nel tempo l’evento è cresciuto ed ha assunto una sua propria caratteristica fino a far conoscere Salerno anche come “la città delle luci”.

Progressivamente l’afflusso dei visitatori è aumentato giungendo ad una dimensione tale da creare non pochi problemi a chi deve governarlo.

L’iniziativa ha riscosso un grande successo ed ora, sfuggita al controllo degli organizzatori, crea non pochi problemi in parte della città ponendo i suoi abitanti quasi in una condizione di assedio!

Si tratta di un assedio pacifico, di un assedio che porta dei benefici ad alcune categorie di operatori del commercio, ma è pur sempre un assedio.

E’ un assedio che inizia sulle strade che portano a Salerno, a volte passano ore per giungere a destinazione, e continua nella zona dove sono installate le “luci”.

Al termine della sera  alcune zone sono ridotte in condizioni pietose anche per la carenze di molti servizi, di quelli igienici innanzitutto.

Per chiedere alle autorità preposte di prendere atto di quello che sta accadendo è sorto anche un movimento di cittadini da un nome che è anche un programma : “Residenti Resistenti”.

Questo movimento ha presentato diverse proposte degne di attenzione.

Mentre la proposta di “riqualificazione culturale” dell’evento necessita di un approfondimento che può aprire nuove prospettive a tutto il movimento turistico in Salerno, alcune delle altre sono di attuazione necessaria e non complessa.

La proposta che può risolvere molti dei problemi presenti è quella che ipotizza la localizzazione delle “luci d’artista”  in zone più ampie di quelle attuali con, collegata, la limitazione dei Bus in ingresso e la pedonalizzazione di alcune aree cittadine.

Accanto ad essa c’è l’indicazione di una durata inferiore dell’evento.

Si propone poi un piano per la sicurezza e per l’ordine pubblico con la creazione di corsie libere per l’emergenza e la creazione di punti di primo soccorso.

Non si trascura di suggerire interventi per l’igiene e la pulizia.

Con queste ed altre possibili idee le “Luci d’artista” potranno continuare ad essere un motivo di attrazione per Salerno evitando il rischio di finire per eccesso di successo!

L.B.

 

 

 

 

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