Grandangolo su Salerno

Associazione Tyrrhenoi

E’ il luglio 2004. Nella zona collinare di Pontecagnano Faiano vivono circa quattromila anime. Fra queste, un gruppo di giovani volenterosi e ricchi di idee e di potenzialità. Vogliono ravvivare e valorizzare il territorio. Intendono fare, creare, aggregare sia giovani che famiglie. Hanno pochi mezzi, ma tanto entusiasmo. Così s’incontrano e danno formalmente inizio alla storia dell’associazione Tyrrhenoi. In principio sono in cinque, ma presto saranno in dieci, cento. Nella mente custodiscono tutti un sogno, più verosimilmente un progetto: costruire una Pontecagnano Faiano generosa, solidale, autentica, attiva socialmente e culturalmente. Affittano una sede, tutt’oggi all’indirizzo di Via Carlo Pisacane 4, e si lanciano in una moltitudine di avventure: la caccia al tesoro cittadina, il concorso di fotografia e cucina, i giochi di quartiere e le cene benefiche. Ogni iniziativa è un successo, una festa. Ogni occasione è un’opportunità per crescere ed imparare: ciascuno a suo modo, con il suo contribuito e le sue specificità. Dopo dieci anni -in un crescendo di adesioni ed emozioni- gli obiettivi e la passione sono rimasti inalterati, ma l’agenda degli appuntamenti si è infittita di eventi e di cose da fare. C’è il torneo di calcio estivo, vero fiore all’occhiello del sodalizio picentino con le sue oltre trentacinque squadre ed i suoi duecento partecipanti; c’è il weekend formativo con le sue esperienze di autogestione e cooperazione; c’è il servizio di supporto scolastico con gli studenti di ogni ordine e grado e con gli educatori di ogni professionalità e provenienza. E ci sono nuovi riconoscimenti, ottenuti anche grazie all’instancabile lavoro del presidente Gianpiero Di Muro. Tra questi, l’iscrizione al registro regionale delle associazioni di volontariato della regione Campania o l’adesione, in qualità di socio fondatore e membro, alla consulta delle associazioni di Pontecagnano Faiano. C’è molta voglia di realizzare e poco aiuto per riuscirci. Dall’ente comunale, né da altri organismi altri di pertinenza, non arrivano fondi. Gli unici contributi provengono da Sodalis Csv Salerno -a cui il sodalizio ha aderito nel 2007, unendosi alle oltre duecento aggregazioni ad esso annesse-, Fondazione della Comunità Salernitana e Fondazione per il Sud.